Ultima modifica: 18 settembre 2018

Alternanza scuola-lavoro

ATTIVITA’ DI ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO

L’alternanza scuola-lavoro, riproposta nei licei dalla legge n.107 del 13 luglio 2015, è un modello di apprendimento che permette agli studenti del triennio di integrare il proprio percorso di educazione e di istruzione realizzando un’esperienza di formazione in luoghi diversi da quelli scolastici, per 200 ore complessive, anche in momenti di sospensione dell’attività didattica e all’estero.

Gli obiettivi sono:

-favorire l’orientamento agli studi universitari;

-ampliare il curriculum dello studente con contenuti operativi, valorizzando le competenze trasversali;

-valutare la corrispondenza delle aspettative e degli interessi personali con gli scenari e le opportunità professionali;

-utilizzare il raccordo tra istruzione, formazione e mondo del lavoro come fattore strategico tanto per gli enti, le istituzioni, le imprese quanto per i giovani che si affacciano al mondo del lavoro.

La scuola individua e organizza le attività in alternanza a partire dall’analisi dei bisogni e dalla ricognizione degli enti accoglienti (enti esterni, ordini professionali, onlus, aziende, musei, istituti pubblici e privati operanti nei settori del patrimonio ambientale e delle attività culturali, artistiche e musicali); la definizione degli obiettivi, la declinazione dei risultati attesi e la valutazione competono ai Consigli di classe. I percorsi vengono progettati, attuati, verificati e valutati sotto la responsabilità dell’istituzione scolastica, sulla base di apposite convenzioni stipulate con gli enti esterni. Sono previsti incontri con gli studenti per la presentazione delle varie attività proposte e per le indicazioni relative agli impegni richiesti dal patto formativo (foglio presenze, diario di bordo, relazione finale).

Agli alunni di classe terza sono destinate ore di formazione per la sicurezza che rientrano nel conteggio delle ore di Alternanza; rientrano nel monte ore tutte le attività preparatorie dei percorsi.

Per promuovere un costruttivo raccordo tra le attività svolte in aula e quelle realizzate fuori dalla scuola, il tutor scolastico assiste gli studenti e collabora con il tutor esterno che favorisce l’inserimento dell’allievo nel contesto operativo, lo supporta e fornisce all’istituzione scolastica ogni elemento utile a verificare e valutare l’attività svolta e l’efficacia dei processi formativi. Il Consiglio di classe, raccolte le indicazioni del tutor esterno, valuta il percorso di alternanza e rilascia la certificazione delle competenze acquisite nei periodi di alternanza scuola-lavoro.