Ultima modifica: 2 December 2019

PCTO

 

 

ATTIVITA’ DI PCTO – EX ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO

La legge 107/2015 ha previsto l’alternanza scuola-lavoro come modello di apprendimento che permette a tutti gli studenti del triennio di integrare il proprio percorso di educazione e di istruzione realizzando un’esperienza di formazione anche in luoghi diversi da quelli scolastici e in momenti di sospensione dell’attività didattica e all’estero.

L’Articolo 57, commi 18-21 della Legge di Bilancio 2019 (Legge, 30/12/2018 n° 145, G.U. 31/12/2018) ridenomina gli attuali percorsi di alternanza scuola-lavoro in “Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento”  (PCTO). A decorrere dall’anno scolastico 2018/19, i nuovi percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento siano svolti per una durata complessiva minima di 90 ore nel secondo biennio e nel quinto anno dei percorsi liceali, comprensive delle attività svolte in aula.

Gli obiettivi generali sono:

  • favorire l’orientamento agli studi universitari;
  • ampliare il curriculum dello studente con contenuti operativi, valorizzando le competenze trasversali;
  • valutare la corrispondenza delle aspettative e degli interessi personali con gli scenari e le opportunità professionali;
  • utilizzare il raccordo tra istruzione, formazione e mondo del lavoro come fattore strategico tanto per gli enti, le istituzioni, le imprese quanto per i giovani che si affacciano al mondo del lavoro.

La scuola individua e organizza le attività di PCTO a partire dall’analisi dei bisogni e delle potenzialità di ogni singolo alunno oltre che dalla ricognizione degli enti accoglienti (enti esterni, ordini professionali, onlus, aziende, musei, istituti pubblici e privati operanti nei settori del patrimonio ambientale e delle attività culturali, artistiche e musicali). La definizione degli obiettivi, la declinazione dei risultati attesi e la valutazione competono ai Consigli di classe.

Per gli alunni con disabilità il progetto di PCTO viene inserito nel Piano Educativo Individualizzato valutando l’opportunità che tale attività venga svolta all’interno dell’istituzione scolastica nelle forme di partecipazione al Progetto Biblioteca, ad attività laboratoriali e di collaborazione con il Personale ATA.

I percorsi vengono progettati, attuati, verificati e valutati sotto la responsabilità dell’istituzione scolastica, sulla base di apposite convenzioni stipulate con gli enti esterni. Sono previsti incontri con gli studenti per la presentazione delle varie attività proposte e per le indicazioni relative agli impegni richiesti dal patto formativo (foglio presenze, diario di bordo, relazione finale).

Agli alunni di classe terza sono destinate ore di formazione per la sicurezza che rientrano nel conteggio delle ore di PCTO; sono comprese nel monte ore tutte le attività preparatorie dei percorsi.

Per promuovere un costruttivo raccordo tra le attività svolte in aula e quelle realizzate fuori dalla scuola, il tutor scolastico assiste gli studenti e collabora con il tutor esterno che favorisce l’inserimento dell’allievo nel contesto operativo, lo supporta e fornisce all’istituzione scolastica ogni elemento utile a verificare e valutare l’attività svolta e l’efficacia dei processi formativi. 

Il Consiglio di classe, raccolte le indicazioni del tutor esterno, valuta il percorso di PCTO e rilascia la certificazione delle competenze acquisite nei periodi di PCTO.

Azioni:

  • recuperare il valore orientativo delle singole discipline;
  • “formalizzare“ un curricolo formativo unitario e verticale;
  • riformulare un piano organico per l’orientamento;
  • recuperare il senso della cultura del lavoro (individuare e contattare gli enti esterni, compilare il registro dell’alternanza, stipulare convenzioni, aggiornare la modulistica);
  • definire le modalità e i criteri di valutazione delle competenze in ambito scolastico, tenendo conto del fatto che le competenze degli studenti saranno valutate anche dall’ente esterno e tale valutazione sarà trasformata in valutazione interna.

La scuola individua e organizza le attività in alternanza a partire dall’analisi dei bisogni e dalla ricognizione degli enti accoglienti (enti esterni, ordini professionali, onlus, aziende, musei, istituti pubblici e privati operanti nei settori del patrimonio ambientale e delle attività culturali, artistiche e musicali); la definizione degli obiettivi, la declinazione dei risultati attesi e la valutazione competono ai Consigli di classe. I percorsi vengono progettati, attuati, verificati e valutati sotto la responsabilità dell’istituzione scolastica, sulla base di apposite convenzioni stipulate con gli enti esterni. Sono previsti incontri con gli studenti per la presentazione delle varie attività proposte e per le indicazioni relative agli impegni richiesti dal patto formativo (foglio presenze, diario di bordo, relazione finale).

Agli alunni di classe terza sono destinate ore di formazione per la sicurezza che rientrano nel conteggio delle ore di PCTO. Rientrano nel monte ore tutte le attività preparatorie dei percorsi.

Per promuovere un costruttivo raccordo tra le attività svolte in aula e quelle realizzate fuori dalla scuola, il tutor scolastico assiste gli studenti e collabora con il tutor esterno che favorisce l’inserimento dell’allievo nel contesto operativo, lo supporta e fornisce all’istituzione scolastica ogni elemento utile a verificare e valutare l’attività svolta e l’efficacia dei processi formativi. Il Consiglio di classe, raccolte le indicazioni del tutor esterno, valuta il percorso di alternanza e rilascia la certificazione delle competenze acquisite nei periodi di PCTO.