Ultima modifica: 14 September 2017
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«Leggere i classici può rendere felici»

«Leggere i classici può rendere felici»

Il direttore del Salone del Libro, Ernesto Ferrero, ha incontrato un centinaio di liceali del classico. «La vera letteratura è scoperta e fatica, ma sa dare lo stesso piacere di certi incontri inaspettati».

Nella lettura dei “grandi” della letteratura si nasconderebbe la chiave per essere felici: attraverso le loro opere si riesce a guardare alla realtà con occhio critico, provando stupore e felicità al tempo stesso.

Questa è la ricetta di Ernesto Ferrero, ieri mattina ospite al liceo Piazzi-Perpenti di Sondrio, dove il direttore del Salone del libro di Torino ha incontrato un centinaio di ragazzi delle classi quarte e quinte del liceo classico.

Sul tavolo “La letteratura come felicità possibile”, tema che lo scrittore, traduttore e critico letterario ha illustrato in una carrellata durata più di due ore, dopo essere stato introdotto alla platea studentesca dalla dirigente scolastica Maria Grazia Carnazzola e dalla docente Paola Cereghini, che ha promosso l’incontro con Ferrero.

Lo strapotere delle immagini

Dalla “Provincia di Sondrio”